Triste Per Me


Massimo Melina - 26/03/1998

Bertoldo sto crepando, non ansimo no,
tanto al più non ci sarò.
Sei triste per me,
è perchè sei debole.
Se capissi di più ora godresti
questi ultimi attimi della mia compagnia.

Il tuo è uno strano sentimento
ma io rifiuto il tuo cuore affranto
non ho intenzione di soffrire per uno
strano e complicato intreccio di ragionamenti.

Ascoltami,
io riesco bene a vivere
senza farmi del male
e non parlo dell'ospedale.

Guardati bene: soffri
come un cane, sostieni
che è per amore, ma a me pare
che soffri come un cane.

E anche se la mia idea non ti va,
comprendimi e accettala,
ognuno la pensa a modo suo,
e non per questo mischio la rogna.

Tutto il materiale qui presente è di mia creazione (tranne nei casi dove indicato) perciò ne posseggo i diritti d'autore e sulle copie.
Ogni violazione dei predetti diritti sarà perseguitata a più non posso, ma sempre a norma di legge.